Aggiornamento n. 3 · · rivisto il
Facce che parlano
Espressioni, sguardi e inquadrature: il lavoro sui personaggi per dare più naturalezza alle conversazioni.
Una parte del lavoro di queste settimane riguarda i personaggi e il modo in cui si presentano durante una conversazione. Voglio che anche gli sguardi e le espressioni accompagnino quello che raccontano, rendendo gli incontri più naturali.
Le espressioni durante i dialoghi
I personaggi possono cambiare espressione nel corso del dialogo: sorridere, mostrarsi sorpresi, preoccupati o minacciosi. Il cambiamento può avvenire anche durante una battuta, per seguire il tono delle parole.
A questo si aggiungono il battito delle palpebre e il movimento della bocca, che accompagna la comparsa del testo.
Sguardi e inquadrature
Durante le conversazioni, i personaggi rivolgono lo sguardo al protagonista. Anche lui può guardare chi gli parla e gli oggetti con cui interagisce.
Sto lavorando anche sulle inquadrature: il dialogo può passare a un primo piano per dare più spazio a un’espressione o a una battuta. Sono dettagli che sto ancora provando e regolando insieme alle animazioni.
Fuori dalle conversazioni
Alcuni personaggi si voltano verso di te quando passi nelle loro vicinanze, anche senza iniziare un dialogo.
Sto ancora lavorando a queste reazioni. Anche la città è in una fase iniziale: edifici e spazi sono provvisori, e gli abitanti, i loro dialoghi e le loro attività verranno sviluppati man mano.
Leggere con i propri tempi
Nei dialoghi è disponibile un registro per rileggere le battute precedenti. Chi preferisce una lettura continua può invece attivare l’avanzamento automatico del testo.